La ramificazione di Metal Group dall’iniziale
trading d’acciaio a tutta una serie di settori
affini, ha permesso di costruire una fitta rete di
relazioni tra le varie aziende operanti, creando
sinergie ed economie di scala tali per
cui è possibile costruire sistemi di offerta
molto competitivi, ma comunque capaci di
conservare, e addirittura di consolidare,
i margini operativi e di conseguenza la
profittabilità delle imprese.
Un circolo virtuoso che ha inizio con il recupero
di rottami metallici ferrosi e non ferrosi che fungono
da materie prime per la produzione di
semilavorati, alcuni dei quali alimentano a
loro volta la produzione del filo per saldatura.
Questo rappresenta un’importantissima leva
strategica, poichè con l’entrata dei giganti
asiatici nella siderurgia moderna e nel libero
scambio, reperire materia prima sui mercati è
divenuto sempre più difficile, vistop che proprio le
economie di questi paesi emergenti sono in
grado di assorbire una percentuale considerevole
ed in costante crescita della produzione mondiale,
creando un nuovo e temibile concorrente per i
sistemi occidentali.
Dunque il poter contare su un canale privilegiato
di approvvigionamento è fondamentale
per mantenere le proprie posizioni e soprattutto
per restare competitivi.
Queste attività vengono poi ulteriormente supportate
da una serie di organizzazioni di
servizio, collocate in settori chiave; queste,
inizialmente rivolte solamente alle società del
gruppo, hanno poi sviluppato nuovi filoni di lavoro, divenendo ad oggi una divisione
indipendente che offre know how di alto
profilo a costi ridotti alle altre unità e che, al
medesimo tempo, genera profitto per il gruppo. |